
Dopo la storica sentenza della Corte di Cassazione num. 3557 del 2000, che sanciva la liceità del naturismo nei luoghi appositamente adibiti ad esso dalle amministrazioni locali, lo sviluppo delle spiagge legali naturiste in Italia è andato e sta andando avanti.
Nello stesso anno 2000 a Capocotta, località tra Ostia e Torvajanica (Roma), veniva riconosciuta legalmente la prima spiaggia naturista in Italia. Da allora altre se ne sono aggiunte, e oggi ci sono 24 spiagge naturiste legalmente autorizzate. A queste ci sentiamo di aggiungere in Calabria quella di Pizzo Greco, antistante all’omonimo villaggio naturista: non c’è una specifica delibera pubblica, ma da cinquant’anni il naturismo è praticato senza problemi, tanto da avere anche ospitato nel 2010 il Congresso Mondiale della Federazione Naturista Internazionale, con il sostegno e la presenza di autorità regionali e locali. Qui sotto elenchiamo queste 25 spiagge per regione, comune, sigla provincia, nome della spiaggia, in modo da dare un aiuto per la geo-localizzazione da nord a sud.
PIEMONTE
Varallo Sesia (VC), Frazione Balangera – Fiume Sesia
EMILIA-ROMAGNA
Corte Brugnatella (PC), Spiaggia del Secchiello – Fiume Trebbia
Comacchio (FE), Lido di Volano
Lido di Dante (RA), Spiaggia della Bassona
TOSCANA
Viareggio (LU), Parco di Migliarino – Spiaggia della Lecciona
Livorno, Località Calignaia – Spiaggia di Punta Combara
San Vincenzo (LI), Spiaggia Nido dell’Aquila
Sassoscritto (LI), Spiaggia Punta del Miglio
Isola d’Elba, Campo Nell’Elba (LI), Spiaggia delle Tombe
Isola d’Elba, Capoliveri (LI), Spiaggia di Acquarilli
LAZIO
Santa Marinella (ROMA), Spiaggia delle Sabbie Nere
Fiumicino (ROMA), Spiaggia di Focene
Lido di Ostia (ROMA), Spiaggia di Capocotta
ABRUZZO
Torino di Sangro (CH), Spiaggia Punta Le Morge
CAMPANIA
Marina di Camerota (SA), Spiaggia del Troncone
PUGLIA
Castellaneta Marina (TA), Spiaggia della Termitosa
detta anche Spiaggia Bosco della Marina
CALABRIA
Stignano (RC), Località Femmina Morta – Spiaggia di Stignano
Isola Capo Rizzuto (KR), Spiaggia di Pizzo Greco
SARDEGNA
Porto Ferro (SS), Spiaggia di Porto Ferro
Alghero (SS), Baia delle Ninfe
San Vero Milis (OR), Spiaggia di Is Benas
Arbus (SU), Spiaggia di Piscinas
Muravera (CA), Spiaggia di Fenaxi
SICILIA
Messina, Frazione Piano Torre – Spiaggia di San Saba (Capo Rasocolmo)
Gela (CL), Spiaggia di Bulala
Come si potrà notare, le spiagge legalmente riconosciute come naturiste sono presenti in 10 regioni su 20. Fanno rumore l’assenza della Liguria, del Veneto e della Lombardia con i suoi laghi.
Alcune delle spiagge sopra elencate hanno una lunga tradizione naturista di decenni, antecedente alla sentenza del 2000 della Corte di Cassazione, quali ad esempio la Spiaggia della Bassona a Lido di Dante in Emilia-Romagna, la Spiaggia Nido dell’Aquila a San Vincenzo in Toscana, la Spiaggia di Capocotta nel Lazio e, come detto, quella di Pizzo Greco in Calabria.
Altra faccenda poi sono le spiagge italiane non (ancora) riconosciute ufficialmente, ma di frequentazione naturista da lunghi anni: a queste dedicheremo un articolo a parte.
Sottolineiamo che, secondo la definizione della Federazione Mondiale INF-FNI redatta nel 1974, “il Naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura caratterizzato dalla pratica della nudità in comune che ha lo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell’ambiente circostante”.
Non c’è spazio quindi per comportamenti e atteggiamenti che nulla hanno da spartire con il rispetto di sé stessi, degli altri e quello dell’ambiente circostante, e che nuocciono alla comprensione e allo sviluppo di un naturismo sano, salutare, da praticare a qualsiasi età, da uno a novantanove anni.