Tag: naturista

  • Il Suncave Gardens di Cerveteri

    Il Suncave Gardens di Cerveteri

    Suncave Gardens - Grotte etrusche

    Dal 2018 a Cerveteri, nella provincia di Roma, c’è una nuova struttura Naturista: il Suncave Gardens True Nature.
    Situato tra il lago di Bracciano e la spiaggia naturista di Santa Severa, a soli 20 minuti di treno dal centro di Roma, il Suncave Gardens si sviluppa su 3 ettari di terreno verdissimo nei pressi della necropoli etrusca Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

    Gli attuali proprietari naturisti hanno fatto un grande lavoro di riassestamento delle parti esterne, che giacevano abbandonate da anni, piantando alberi, piante ornamentali e fiori di ogni tipo, in modo da avere fioriture e colori in ogni stagione. Tre sono le peculiarità caratteristiche del resort: un orto biologico, che con i suoi prodotti permette ogni giorno a Leslie, raffinata cuoca di alto livello, di esercitare la propria abilità in cucina; un bio-lago, meta di aironi, rondini e falchi; e, non ultimo, anzi, la serie di grotte etrusche.
    Ecco il perché del nome Suncave Gardens.

    La struttura è aperta da maggio a ottobre, e può ospitare fino a 12/14 persone, in due grandi stanze con bagno che danno sul giardino, e in un cottage di 75 mq.
    Vengono organizzate gite e tour nei dintorni, compresa ovviamente la Città Eterna, lezioni di cucina e orto biologico, e attività per bambini, come dare da mangiare agli animali della fattoria.

    Gli ospiti arrivano soprattutto dall’Italia, ma anche dall’Europa del Nord: naturisti, certo, ma anche neo-naturisti, come capitato con una famiglia ticinese, che, arrivati tessili, sono ripartiti convinti naturisti.
    Ma, d’altronde, sappiamo bene che, una volta provati il benessere fisico e la pace interiore del Naturismo vero e sincero, rispettoso di sé e degli altri, indietro non si può più tornare.
    Maggiori informazioni potete trovarle sul sito web del Suncave Gardens True Nature.

  • Ile du Levant, il primo villaggio Naturista

    Ile du Levant, il primo villaggio Naturista

    Ile du Levant - Foto Devchonka
    Foto Devchonka

    L’Ile du Levant, situata nel Mediterraneo francese tra Saint-Tropez e Hyeres di fronte al paese di Le Lavandou, è una delle tre Ile d’Or, insieme a Port Cros e Porquerolles.
    Da quasi 90 anni l’isola è sede del “Domaine Naturiste d’Heliopolis”, e si può considerare storicamente come il primo villaggio naturista aperto a tale pratica e tipologia di turismo.
    Se, infatti, già tra fine ‘800 e inizio ‘900, in varie parti d’Europa sorsero comunità con spirito naturista, esse operavano più come “gruppi chiusi” di intellettuali e artisti, anziché come gruppi di diffusione dei principi del Naturismo presso le masse e l’opinione pubblica. La più famosa di queste fu quella del Monte Verità sopra Ascona, nella Svizzera ticinese, attiva tra il 1900 e il 1920.

    Nel 1930 i fratelli Durville, Gaston (1886-1971) e André (1896-1979), entrambi medici, dopo alcune iniziali esperienze di costituzione di gruppi naturisti negli anni ’20, acquistarono dallo Stato francese dei terreni sull’Ile du Levant, ex colonia penale, per fondarvi l’anno seguente un villaggio naturista aperto a chi ne condivideva gli ideali etici, igienici, elioterapici e di benessere psico-fisico, il “Domaine Naturiste d’Heliopolis”, ancora oggi consorzio di natura privata aperto al pubblico.

    Da subito l’isola divenne fonte di diffusione del Naturismo, in Francia e nel resto del mondo. Anche per l’Italia, soprattutto nel secondo dopoguerra, insieme all’attuale Croazia: infatti, l’isola fu negli anni ’50 meta di alcuni pionieri del naturismo italiano, tra i quali Luigi Nardi, Enrico Chiesa, Delio Della Casa.
    Oggi l’Ile du Levant è in gran parte territorio militare riservato all’Esercito francese, ma il Naturismo è sempre protagonista nei restanti 2 chilometri quadrati, risalenti agli originari terreni acquistati dai due fratelli. Non si può stare completamente nudi solo sulla piazzetta centrale intitolata a Gaston e André Durville, sede di attività commerciali, e nel porto di attracco, dove bisogna indossare un “minimum”, ovvero un pareo, uno slip, o almeno un perizoma.

    L’isola è caratterizzata da una natura aspra e da un mare incontaminato. Vi si trovano piccoli alberghi, bed&breakfast, case da affittare. Vi è una sola spiaggia di sabbia, la Plage des Grottes: un sentiero, il Sentier Nature, consente di percorrere agevolmente la scogliera che contorna la parte naturista dell’isola, con scogli che in molti punti sono attrezzati per scendere in mare senza difficoltà. Sulla spiaggia e sugli scogli, la nudità è obbligatoria.
    Nel 1993 è stata creata la “Reserve Naturelle des Arbousiers”, una serie di sentieri tra flora e fauna protetta che regalano magnifici scorci sulla costa francese lì di fronte.

    Sull’isola, che conta un centinaio di residenti stabili, non possono circolare automezzi, a parte in orari limitati quelli necessari per il rifornimento e il funzionamento delle attività presenti. Di notte, le stradine che si inerpicano tra le poche case non sono illuminate, e una torcia elettrica è utile, se non necessaria.
    Oltre alle associazioni dei commercianti e degli operatori turistici, vi è l’associazione A.D.I.L., ovvero Amis de l’Ile du Levant, fondata nel 1947 con lo scopo statutario di “mantenere, sviluppare, valorizzare e promuovere la pratica del Naturismo sull’Ile du Levant, e di difendere il luogo e il suo ambiente, e le sue caratteristiche naturiste”.
    Compito anche di ogni visitatore, per un Naturismo responsabile e consapevole.